mercoledì 2 aprile 2025

I RAMI CIECHI NELLE ROSE










I rami ciechi sono assolutamente frustranti per i coltivatori di rose, ma non è possibile impedirne la formazione. Cosa sono i rami ciechi? Sono quei germogli che sono spuntati e cresciuti normalmente fino a diventare rametti, ma che invece di emettere un bocciolo in cima, si fermano lì, e la cima appare letteralmente "vuota", cieca appunto. 

Sono state date tante spiegazioni per questo fenomeno, dalla mancanza di nutrienti, ai livelli di luce bassa in primavera. La causa vera? Periodi di basse temperature seguiti da periodi di temperature improvvisamente alte, e viceversa, in primavera.

Cosa fare? La cosa migliore è tagliare la cima del ramo cieco fino alle prime foglie (5 foglie). Si fa come quando si taglia via un fiore sfiorito. Dal punto del taglio si svilupperà un nuovo rametto che fiorirà. Perciò: niente panico.

lunedì 31 marzo 2025

ROSE PER AMBIENTI DIFFICILI: TERRENI UMIDI

(materiale anche dal libro "Rose Sempre in Fiore" di Anna Furlani Pedoja)

Alcune rose non temono i suoli umidi, purchè senza ristagni d'acqua.
Tra queste citiamo:
- American Pillar, rosa sarmentosa di grande vigore dai fiori color rosa fragola; 
























- New Dawn, rampicante rifiorente dai fiori rosa pallido; 



- Rosa Palustris, rosa botanica dalla fioritura tardiva di colore rosa malva e dai cinorrodi di un intenso colore rosso arancio;




- Rosa Virginiana: rosa botanica che ha fiori rosa profumati con stami gialli. Va piantata in terreni umidi o nelle sponde di laghetti ornamentali. Non teme il gelo;




- Rosa sinowilsonii: rosa botanica che produce mazzi di fiori bianchi seguiti da cinorrodi piccoli e rossi. Ha fogliame veramente bello, lucido e venato. Ama i climi miti.









UNA MOSTRA MERCATO DELUDENTE? DI PIU'!

Dopo tre giorni di cielo coperto e piogge a intermittenza, finalmente ieri è tornato il sole. Quest'anno abbiamo proprio un fine inverno-inizio primavera bagnato. Le rose nel mio roseto non sanno più a cosa credere: alcune sono belle verdi, piene di nuovo fogliame, con rami nuovi; altre devono ancora decidere se buttare o no dei nuovi germogli.

Il tempo è stato così incerto e brutto di sabato, ma domenica, cioè ieri, era bello, perciò ho visitato la Mostra-Mercato di Lugo "Giardini & Terrazzi" che aspettavo da un po'. 



Dopo essere stata a Verona alla Fiera di Vita in Campagna, ci ho preso gusto a queste esposizioni, e mi aspettavo di ritrovare qualcosa di simile, anche se naturalmente molto più in piccolo. 

La mia delusione è stata più che totale.
L'ultima volta che ho visitato questa Mostra Mercato a Lugo era il 2017, dopo non ho più avuto modo di andarci. Non avevo fatto un post qui sul mio blog, ma avevo messo foto su Instagram, e a questo indirizzo, per chi ha l'app, si possono vedere le immagini di allora (se sfogliate ci sono 8 foto).

Quello che ho visto ieri a Lugo era tutt'altra cosa.
Lascia pure che forse era un'orario non indicatissimo per la visita (le 13 circa), ma di gente in giro ce n'era lostesso, e comunque gli espositori dovevano essere lì già dal giorno prima, il sabato.
Lascia pure che tanti espositori si siano spaventati per il cattivo tempo (anche se sotto i loggiati del Pavaglione, quindi al riparo, c'era tantissimo spazio libero).
Lascia pure che c'e la crisi... 
...ma una mostra mercato del verde con circa 2/3 degli espositori che avevano vestiti, borse, scarpe, carabattole varie, proprio non me l'aspettavo. Piuttosto, dal prossino anno, abolire!!!!!

Qui sotto una foto che non illustra bene ciò che ha suscitato la mia delusione. Mi sono rifiutata di fotografare le bancarelle di vestiti. In questa foto si vede oggettistica in primo piano, la bancarella successiva che era di scarpe, e quella dopo di abiti. Da un lato del Pavaglione c'era una gran distesa di bancarelle di abiti femminili lunghi e colorati, sembravano indiani o marocchini. Una bancarella sembrava uscita dritta dritta da Lugo Vintage, forse avevano sbagliato giorno.
I pochi veri espositori del verde li ho fotografati praticamente tutti (vedere le foto sotto).











 



























Che dire? Che gli imprenditori del settore non hanno più voglia di puntare su questi eventi, forse perchè già dagli anni scorsi questa mostra mercato si era dimostrata una defaillance? 
Questo non lo so dire, non mi sono documentata in proposito. Ma penso di non essere stata l'unica visitatrice a rimanere alquanto delusa. E soprattutto triste: non c'era nemmeno una rosa.