venerdì 28 marzo 2025

UNA DOMANDA BANALE MA ESSENZIALE...

...QUAL E' IL MOMENTO MIGLIORE PER PIANTARE LE ROSE?

Le rose a radice nuda sono piante dormienti e possono essere piantate da novembre ad aprile.

Le rose in vaso sono disponibili tutto l'anno e possono essere piantate in qualsiasi momento dell'anno.

A parte le condizioni climatiche estreme, le rose possono essere piantate in qualsiasi momento dell'anno. Le condizioni climatiche estreme in cui sconsigliamo di piantare le rose sono quando il terreno è gelato, pieno d'acqua o durante la siccità.



MI PIACEREBBE...

Ricordo che tanti anni fa, agli esordi di questo mio blog, avevo invitato i miei lettori (chissà se arrivavano a 3...) a condividere foto, esperienze, domande, considerazioni, ecc. sulle rose.

Ora, a distanza di tempo, e forse con qualche follower in più (me lo auguro), rinnovo l'invito. Mi piacerebbe creare dei post con i vostri messaggi. Potete scrivermi alla email vbordini69@gmail.com, oppure messaggiarmi  su Messenger. Su Facebook io sono https://www.facebook.com/valentina.bordini.37

Se non vedrete dei nuovi post con i vostri contenuti, vorrà dire che anche stavolta non ho ricevuto nulla... su dai, non fatemi piangere.

Grazie a tutti!

Foto sotto: alcuni miei semenzali





NEL NUMERO DI APRILE DI "VITA IN CAMPAGNA" (2)

Continuo con la diffusione dei consigli di "Vita in Campagna" per il mese di aprile:

IRRIGAZIONE












Se la primavera si presenta siccitosa, irrigate almeno una volta alla settimana, soprattutto i rosai di recente impianto, somministrando acqua sempre sottochioma (almeno 10 litri) prestando attenzione a non lasciare mai indurire il terreno. Un'irrigazione scarsa porta i rosai a mantenere le radici in superficie e quindi più vulnerabili sia al caldo estivo sia al freddo invernale.
Una volta al mese rompete la crosta superficiale del terreno con una leggera sarchiatura per arieggiare il suolo e favorire l'assorbimento sia dell'acqua piovana sia di quella irrigua.
Non dimenticate le rose in vaso, che vanno irrigate almeno una volta al giorno o anche due, al mattino presto e la sera tardi, nel periodo di maggior calura estiva.


ALTRI LAVORI
Ogni 2 settimane:
- eliminate le eventuali erbe infestanti cresciute nonostante la pacciamatura; 

- eliminate i succhioni cresciuti lungo il tronco dei rosai ad alberello e i polloni sviluppatisi sotto il punto d'innesto dei rosai arbustivi o dalle radici;

- accompagnate il più possibile paralleli al terreno i nuovi tralci delle rose rampicanti (fintanto che non sono ancora lignificati) e fissateli alle strutture con legacci morbidi;

- nelle rose moderne rifiorenti (HT e Floribunda) non asportate i fiori appassiti, perchè si formeranno durante l'estate cinorrodi che matureranno in autunno. Sugli stessi rami cresceranno ancora nuovi getti che fioriranno durante tutta l'estate.


INTERVENTI FITOSANITARI
La giovane vegetazione è frequentemente esposta alle infestazioni dell'afide Macrosiphum rosae, nei confronti del quale potete intervenire con azadiractina-1 (bio) o con piretro-2 (bio), attenendovi a dosi e modalità indicate in etichetta.
























Comuni sono le infezioni di mal bianco (Oidio), con conseguente comparsa di macchie farinose di colore biancastro che interessano foglie, germogli e bottoni fiorali. Per il contenimento delle infezioni potete intervenire con zolfo bagnabile-80 (bio), sempre attenendovi a dosi e modalità indicate in etichetta.

mercoledì 26 marzo 2025

NEL NUMERO DI APRILE DI "VITA IN CAMPAGNA" (1)

Come ho già riportato qui in questo post, "Vita in Campagna" è un mensile dedicato a tutti gli appassionati della campagna. 

Sul numero di aprile è stata pubblicata la mia lettera in cui parlo del "Contest di Rose della Romagna", di quello del 2024 e del prossimo che si terrà il 10 maggio 2025.

Sono contentissima dello spazio che mi è stato riservato, e della risposta della signora Furlani Pedoja, esperta di giardini e i rose.


































Sempre nel numero di aprile troviamo interessanti suggerimenti per i lavori da fare sulle rose in questo periodo.

PACCIAMATURA E CONCIMAZIONE
Da aprile eliminate tutte le protezioni invernali (anche nelle zone montane) e sarchiate in superficie il terreno alla base degli arbusti.
Se a marzo non avete concimato, da fine aprile a tutto maggio - quando la terra si è riscaldata e prima di pacciamare le aiole con uno strato di pacciamatura naturale dello spessore di 8-10 cm - spargete attorno agli arbusti un concime a cessione programmata (come per esempio Bayer Boycote Rose) per fornire ai rosai preziosi nutrienti per 4-6 mesi; interratelo leggermente, per non rovinare le radici superficiali.
Dopo la metà di giugno, al termine della prima fioritura e prima che la stagione divenga molto calda, ripetete una seconda concimazione solo alle rose rifiorenti concimate a marzo usando lo stesso prodotto; intervenite possibilmente dopo un temporale, quando la terra si presenta umida, interrando il concime con una leggera sarchiatura e irrigando poi abbondantemente.

lunedì 24 marzo 2025

PRIMO TRATTAMENTO

Ieri, domenica, la giornata era variabile, con nuvole che si rincorrevano in cielo e che lasciavano a tratti spazio ad un bel sole, non molto caldo.

Ne ho approfittato per fare il primo trattamento alle rose, dopo la potatura. Anche se in effetti le mie rose sono a stadi diversissimi di sviluppo: si va da questa prima foto (rosa inglese Thomas à Becket) attraverso tutta la gamma di foliazione fino alla seconda foto, che è la rosa tè Clementina Carbonieri, che come vedete deve ancora far spuntare le gemme.





























Il primo trattamento, come suggerisce G. Pantoli nel suo libro "Una vita tra le rose", è quello contro le infezioni fungine (cfr. mio post qui). 
Pantoli utilizza semplice poltiglia bordolese, io però ho aggiunto preparati appositi contro oidio e ticchiolatura (acquistati presso il consorzio agrario della mia zona).
Avendo stadi di fogliazione così diversi nelle mie rose, fra una decina di giorni ripeterò il trattamento.
Non sono riuscita a trattare tutte le rose durante la mattinata, solo quelle che ho nel roseto. Nel pomeriggio ho trattato quelle in vivaio, e sfortunatamente la notte scorsa, alle 23 circa, è piovuto molto. Un motivo ulteriore per ripetere il trattamento tra una decina di giorni circa.