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mercoledì 1 aprile 2026

IL CANCRO RAMEALE DELLA ROSA










Il cancro rameale della rosa (spesso causato da Coniothyrium fuckelii) è una malattia fungina che provoca lesioni scure, depresse e necrosi sui rami, portando al disseccamento. Si combatte tagliando i rami infetti fino al legno sano, disinfettando gli attrezzi, e applicando prodotti a base di rame, specialmente dopo la potatura. I cancri rameici colpiscono prevalentemente le piante vecchie e le rose rampicanti antiche che hanno prodotto molti rami legnosi nel corso degli anni. La necrosi difficilmente si sviluppa sulle piante giovani, perché la modifica tessutale riguarda solo il legno che comincia a seccare e indebolirsi.

Sintomi e Danni
Macchie: Comparsa di macchie brune o bruno-violacee in corrispondenza di gemme o ferite.
Lesioni: I rami presentano aree depresse (cancri), con corteccia che fessura e diventa grinzosa.
Disseccamento: La parte di ramo sopra la lesione necrotica dissecca rapidamente.
Rigonfiamenti: A volte si formano calli rigonfi ai margini della ferita. 














Cause
Patogeno: Principalmente Coniothyrium fuckelii, un fungo che penetra attraverso lesioni, tagli di potatura o danni da grandine.
Fattori favorevoli: Umidità elevata, stagioni piovose, e presenza di legno vecchio o ferite non cicatrizzate.

Prevenzione:
Potatura: Eseguire tagli netti e inclinati per evitare ristagni d'acqua.
Disinfezione: Disinfettare gli attrezzi di taglio tra una pianta e l'altra.
Trattamenti: Applicare prodotti rameici (rame) in autunno (al bruno) e dopo la potatura primaverile. 

Rimedi e Interventi
Asportazione: Tagliare i rami colpiti almeno 2-3 cm sotto la lesione, fino a trovare tessuto sano.
Cicatrizzazione: Trattare le ferite di potatura con mastici cicatrizzanti.
Eliminazione residui: Rimuovere e bruciare le parti infette, poiché il fungo può sopravvivere sui rami morti.
Trattamenti chimici: Usare fungicidi a base di rame (es. poltiglia bordolese) per proteggere le piante. 




lunedì 30 marzo 2026

VUOI ACQUISTARE UNA NUOVA ROSA? ECCO "SOPHIE'S PERPETUAL"









Il nome "Sophie's Perpetual" probabilmente è il nome che fu dato a una rosa più antica, la cui identità era andata perduta. Si pensa che questa rosa risalga a prima del 1928. 

Il nome fu dato dal grande (ma semisconosciuto) coltivatore di rose Humphrey Brooke negli anni '60 in onore della nonna di sua moglie Sophie Petronova Šuvalov Benckendorff. Chi era Sophie? 


Era la moglie del Conte Alexander von Benckendorff, l'ultimo ambasciatore imperiale russo in Gran Bretagna, che rimase in Gran Bretagna dal 1903 fino alla sua morte nel 1917. È stato uno dei primi morti per la grande epidemia di influenza Spagnola. Sophie creò, in particolare, un fondo per i prigionieri di guerra russi (I Guerra Mondiale), avendo sentito parlare delle condizioni spaventose in cui erano tenuti.

Dopo la morte di suo marito, Sophie si trasferì nel piccolo villaggio di Claydon nel Suffolk, vivendo in un casale tradizionale, "Lime Kiln". Prende il nome dai forni vicini dove il gesso locale veniva bruciato ad alte temperature, diventando calce per la produzione di malta e concime. 
Questo casale, pur essendo molto bello, dovette rappresentare un grande cambiamento dal palazzo russo dove era nata e vissuta da bambina. Sophie era un'appassionata giardiniera che creò un giardino formale intorno alla casa, dove ha piantò la rosa ora conosciuta come "Sophie's Perpetual". Sophie morì nel 1928, quindi la sua rosa era chiaramente in coltivazione prima di quella data.

















"Sophie's Perpetual" è una rosa molto attraente che merita di essere conosciuta e apprezzata di più presso il grande pubblico. 
Produce mazzi di boccioli rosa scuro che si aprono in deliziose fioriture semi doppie. I petali esterni rosa più scuri circondano i petali più chiari che a loro volta vezzeggiano la corona dorata centrale. Questa rosa fiorisce continuamente, da qui il suo nome "perpetual". Il profumo è forte e delizioso.
Il suo fogliame è sano lucido, manca di spine, un tratto distintivo della sua origine cinese. Crea un grande arbusto con un'altezza fino a 2,5 m. 

















Si crede ora che "Sophie's Perpetual" sia la rosa "Dresda China". 
Humphry Brooke nel 1974 scrisse così nel "The Rose Bulletin" della Royal National Rose Society:

"Nel 1924 Sophie, la Contessa Benckendorff, la nonna di mia moglie e la creatrice del nostro giardino a Lime Kiln, Claydon, nel Suffolk, piantò sei esemplari di una rosa prodotte dal vivaio "Paul" con il nome Dresden China. Quattro esemplari ancora sopravvivono in pieno vigore, tre sono saliti a 20 piedi contro la casa. Queste rose sono di solito in fiore prima o poco prima del 1 maggio e continuano fino alle gelate".

Questo il link alla mia pagina dedicata a "Sophie's Perpetual": http://valentinaelesuerose.blogspot.com/p/rosa-n-10.html.