Le rose dovrebbero essere sempre concimate in primavera, prima della fase di crescita.
I nutrienti contenuti nel concime assicurano una crescita vigorosa e molti fiori; inoltre rafforzano le difese dell'organismo vegetale contro gli attacchi di malattie e le infestazioni di parassiti.
In che momento concimare? Dipende molto dalle condizioni meteorologiche e dall’andamento stagionale della zona in cui vivono le piante. Di norma, le rose si svegliano dal letargo tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo. Occorre osservarle e, quando le foglioline cominciano a farsi vedere dalle gemme, è tempo di intervenire con la concimazione. La maggior parte delle rose richiederà poi una seconda concimazione a fine primavera, da metà-fine maggio a metà giugno, prima dell’arrivo del caldo intenso: con le temperature altissime, le rose entrano in una fase di riposo e non fioriscono, per riprendere quando le notti si fanno più fresche, in agosto; molte varietà tornano a essere bellissime anche in settembre.
Affinché le rose crescano vigorosamente e fioriscano abbondantemente dopo la potatura di fine inverno, occorre un apporto di sostanze nutritive, oltre a luce e acqua. Per favorire la nuova crescita e la formazione dei fiori, l'Azoto e il Fosforo sono particolarmente importanti in questa fase. Il nutrimento può avvenire con l’impiego di formulati diversi; esistono infatti fertilizzanti organici di origine interamente naturale, concimi minerali e prodotti organico-minerali, una soluzione combinata.
La lana di pecora (foto sotto: lana di pecora in pallini) è un eccellente concime organico, specialmente in formato pellet, noto per il suo alto contenuto di azoto (circa 10-11%), fosforo e potassio, a lento rilascio. Agisce come ammendante, migliorando la struttura del suolo, trattenendo l'umidità (fino al 350% del suo peso) e rilasciando nutrienti gradualmente per 4-6 mesi.
I prodotti nutritivi organici di origine naturale funzionano lentamente. I microrganismi nel terreno decompongono le materie prime naturali e le rilasciano gradualmente a disposizione delle radici della pianta per un periodo di tempo piuttosto lungo. Questo processo attiva la vita naturale del suolo e promuove la formazione di humus, il composto organico che conferisce al terreno la caratteristica della fertilità. I rosai che in genere hanno una seconda importante fioritura autunnale richiedono una seconda somministrazione di questo nutrimento a fine primavera oppure in estate se le temperature non sono troppo bollenti.
In alternativa, un’ottima fonte di nutrimento organico è offerta dallo stallatico (letame). Lo stallatico è il più antico dei concimi e fornisce una grande riserva di sostanze nutritive. Un buono stallatico è composto al 100% di letame (bovino ed equino non proveniente da allevamenti industriali), senza aggiunta di torba o compost, e sono disponibili in formulato sfarinato oppure pellettato, facile da gestire e di rapido assorbimento. Difetto: il cattivo odore.
I diversi tipi di fertilizzanti organici possono essere utilizzati sempre allo stesso modo: devono essere distribuiti uniformemente nella zona intorno al fusto, leggermente integrati nel terreno che deve essere leggermente umido. In questo modo i fattori nutritivi diventano disponibili per l’apparato radicale, senza causare stress.
Il concime organico minerale per rose è di solito un fertilizzante composto dal seguente titolo: 15-6-5, dove 15 è l’azoto, 6 il fosforo e 5 il potassio. Questo concime viene di solito prodotto con aggiunta di un due percento di zolfo e di un undici per cento di ossido di calcio. Queste sostanze migliorano la fertilità del terreno rendendo più semplice l’assorbimento delle altre sostanze nutritive. Il concime organico minerale per rose è di solito ottenuto per reazione di sostanze umide da cui si ricava pellet inodore e a cui vengono miscelati degli elementi chimici.
La quantità di concime va calibrata in base alle dimensioni delle rose. Per quelle di piccola taglia ne bastano 80 -150 grammi per metro quadro, per quelle medie, 200-300 grammi per metro quadro e per quelle grandi, 400 grammi per metro quadro. Il concime organico minerale per rose può essere usato anche per la preparazione dei substrati in vaso. Questa operazione va però effettuata a fine primavera, considerando sempre le stesse quantità viste per la concimazione di inizio primavera. I dosaggi rimangono identici anche per la concimazione autunnale.
Dopo la concimazione è necessaria un'irrigazione generosa, in modo che i nutrienti possano rapidamente raggiungere le radici, e controllare regolarmente l'umidità del terreno, affinché il fertilizzante possa sviluppare il suo effetto.





