SCORRENDO IN BASSO NELLA COLONNA A DESTRA TROVATE LA LISTA DELLE MIE ROSE, I NUMERI CHE HANNO LE ROSE NEL MIO ROSETO, LE ETICHETTE CON CUI RINTRACCIARE GLI ARGOMENTI NEL BLOG, L'ARCHIVIO DEI POST ANNO PER ANNO E LA LISTA DEI SEMENZALI DA ME CREATI
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lunedì 1 giugno 2026

6° CONCORSO INTERNAZIONALE PER NUOVE ROSE DELL'UNIVERSITA' DI BOLOGNA











Sabato 30 maggio si è svolto a Faenza, presso il roseto sperimentale Bazzocchi dell'istituto Agrario Persolino, il 6° Concorso Internazionale per nuove rose dell'Università di Bologna. 

Anche quest'anno, come lo scorso anno e a differenza del 2024 in cui avevo partecipato, io non avevo rose in concorso. Ma sono stata una giurata. Non essendo presente Marc Alberici, assente per ragioni di lavoro, mi sono unita al gruppo di giudici con Maria Vittori, che ha guidato la valutazione.

















Le rose in concorso erano più di 70, i criteri di valutazione, come ho riportato anche in occasione dell'evento degli anni passati, sono:

aspetto generale, caratteristiche del fiore (forma e tenuta dei petali), intensità del profumo e, fattore cruciale per il verde urbano e la sostenibilità, la resistenza alle malattie.

Quest'anno il caldo estivo ci ha sorpreso già a maggio, e sabato 30 non ha fatto eccezione. Per fortuna gli organizzatori avevano messo a disposizione un certo numero di ombrelli, che si sono dimostrati fondamentali per passeggiare in mezzo ai parterre assolati senza rimanere intontiti dal sole.

Come al solito, c'erano rosai in piena fioritura, e questa è veramente una fortuna che non capita spesso, e rosai totalmente sfioriti, giudicati "ingiudicabili" purtroppo. Altri erano una via di mezzo.

Io non avrò una grande esperienza di concorsi, ma rimuginando tra me e me, dopo essere stata presente a tre edizioni, ho concluso che: se tanta parte del successo dipende sicuramente dalle capacità dell'ibridatore, quasi altrettanta dipende dal caso e dalla fortuna. Infatti:

1. occorre che il giorno del concorso i rosai in gara per ogni varietà (5 o 3 a seconda della tipologia di rosa) siano al meglio come punto di fioritura;

2. bisognerebbe aver presentato un qualcosa di "nuovo", che nessun altro concorrente di quell'anno abbia presentato;

3. bisognerebbe che questo rosaio "nuovo" e particolare andasse incontro al gusto della maggioranza dei giudici di quell'anno.

Come vedete, la parte che dipende dalla sorte non è indifferente. Chiaramente i giudici della giuria permanente hanno modo di visionare le piante in concorso durante tutto l'anno precedente. L'impatto del giorno della gara è comunque importante.











Pubblico di seguito il verbale con i vincitori, e alcune mie foto di rosai.



























La rosa bianca è di un ibridatore polacco che non conoscevo, Lukasz Rojewski. Il cespuglio era meravigliosamente in fiore, e si è fatto notare in quanto la forma del fiore è particolare. Ha vinto un premio.

La rosa gialla che si vede sia nei 5 esemplari sia in un primo piano della corolla è di Marc Alberici. Anche qui la sfortuna ha giocato il suo ruolo, in quanto c'era solo un fiore aperto, diversi sfioriti e alcuni ancora in bocciolo. Altra cosa che ho notato: sono ancora presenti i rosai dei concorsi dal 2022 in poi. Le piante sono bellissime, fanno tutt'altra figura rispetto all'anno e mezzo di "anzianità" in cui vengono giudicati ogni anno i concorrenti (vedi le rose di Alberici, così piccoline...). Secondo me, bisognerebbe saltare un anno e ricominciare a giudicarli quando hanno due anni e mezzo di età.
La rosa lilla nell'ultima foto è di Kordes, ha vinto un premio. Kordes comunque ha spopolato, sia qui a Faenza che al concorso di Roma.

E come chicca finale, ecco il menù del pranzo che ci è stato offerto presso il resort Villa Abbondanzi di Faenza:



mercoledì 27 maggio 2026

84° PREMIO ROMA - CONCORSO INTERNAZIONALE PER NUOVE VARIETA' DI ROSE

Il fine settimana del 16-17 maggio 2026 si è tenuto al Roseto Comunale di Roma l'84° Edizione del Concorso Internazionale per nuove rose. Il mio amico Carlo Carulli faceva parte della giuria.

13 le nazioni partecipanti:

Belgio (Lens, Viva, Germeys)
Corea del Sud (Samsung)
Danimarca (Poulsen, Eskelund)
Francia (Croix, Delbard, Dorieux, Eve, Laperriere, Nirp, Orard)
Germania (Braun, Kordes, Tantau)
Giappone (Kimura)
Irlanda (Kenny)
Italia (Barni, Petroni)
Nuova Zelanda (Matthews)
Paesi Bassi (Interplant, Spek)
Polonia (Rojewski)
Spagna (Ferrer Matilde, Ferrer Arnau Garcia)
Sudafrica (Ludwig)

Nonostante la varietà dei partecipanti, anche da molto lontano (Giappone e Sudafrica), a dominare sono state le tedesche Tantau e Kordes. Qualche premio per le francesi, nulla per l'Italia.







































(Piccolo mio intervento: una volta la differenza tra rose HT e Floribunde era: HT = uno stelo, un fiore; Floribunda = uno stelo, tanti fiori. Ma ora, vedendo le due foto sopra... qual è la differenza?)


































































































































venerdì 6 giugno 2025

5° CONCORSO INTERNAZIONALE PER ROSE NUOVE "UNIBO INTERNATIONAL NEW ROSE TRIALS"

Ieri, giovedì 5 giugno, si è tenuto a Faenza il 5 Concorso Internazionale dell'Università di Bologna per nuove rose. Quest'anno io non avevo piante in gara, sono riuscita comunque a scroccare un invito grazie al buon cuore dell'organizzatrice, la Prof.ssa Maria Eva Giorgioni, e mi sono recata all'evento con il mio amico ibridatore Marc Alberici, che era stato non solo invitato all'evento, ma pure a far parte della giuria.Le foto dei primi momenti:

Con mia grande sorpresa, quando ci siamo presentati al banchetto della reception, era pronto il modulo dei punteggi non solo per Marc, ma anche per me! E mi è stato fornito pure il badge con il mio nome e la dicitura "breeder". Un onore grandissimo!!!!!



























Le piante in gara erano 69, e ci è voluta più di un'ora per giudicarle tutte. Bisognava dare un punteggio a:
- impressione generale (max 30 punti)
- fiore (max 30 punti)
- resistenza alle malattie (max 30 punti)
- profumo (max 10 punti).

Nonostante la stagione abbastanza avanti, la maggior parte delle piante erano in piena fioritura (mi aspettavo che molte di più avessero già terminato la prima fioritura).
Nelle foto: alcune delle rose in gara.























Un momento di relax per due ibridatori italiani, non svelo il nome, vediamo se qualcuno riesce a riconoscerli.


Nelle foto seguenti: rose dei concorsi degli scorsi anni e qualcuna del concorso 2026.





























Il pranzo si è tenuto al Resort Villa Abbondanzi, nella cui sala era stata allestita una bellissima mostra fotografica a tema, naturalmente, le rose. Ecco una panoramica della sala con le foto e i commensali.






















Finalmente, finito il pranzo, sono arrivati i risultati. Importante sapere che la classifica non viene stilata solo in base alle votazioni di questa mattinata, ma si tiene anche conto, direi in modo importante, della votazione della giuria permanente, che ha visitato diverse volte le rose in gara nel corso dell'anno.
Ecco i risultati:

Prima classificata nella categoria Ibridi di Tè - Grandiflora:



Seconda classificata nella categoria Ibridi di Tè - Grandiflora:



Terza classificata nella categoria Ibridi di Tè - Grandiflora:



Prima classificata nella categoria Floribunda:

































Seconda classificata nella categoria Floribunda:

































Terza classificata nella categoria Floribunda:

































Prima classificata nella categoria Paesaggistiche:
































Prima classificata nella categoria Rose a cespuglio moderne:

































Prima classificata nella categoria Rampicanti:































Premio per la rosa più profumata:
































Premio della città di Faenza "Faventhiae Award":
































Premio "La scelta degli studenti":
































Premio della Giuria Permanente:































Premio "Rosa dell'Anno della Famiglia Bucci":
































Purtroppo, anche quest'anno nessun italiano si è classificato ai primi posti.
Vedremo il prossimo anno!!!