lunedì 17 giugno 2019

SEMPRE DI FRETTA

15 giugno 2019
Questa mattina avrei finalmente potuto dormire. Emma non andava al Cre, Lele da quando è in vacanza non fa nulla, e il marito andava a lavorare ma, lui almeno, si arrangia da solo.
Alle 11 dovevamo trovarci a Cotignola per partire con la squadra di ciclismo. Destinazione: Casalecchio di Reno x il meeting regionale di mountain bike. Ognuno doveva portare qualcosa da mangiare, avevo in programma di fare la pasta fredda, una mezzoretta è sufficiente x prepararla.
C'era quindi tutto il tempo per alzarsi anche solo alle 8.
Invece ho fatto suonare la sveglia alle 7. Obiettivo: ibridare, o meglio ibriDITAre.
Giovedì scorso Marc Alberici mi aveva dato 4 varietá di rose da cui estrarre il polline, più altre due scatoline di polline giá pronto. Bisognava che approfittassi di questa mattina. 
Ibridare con il dito dá una grande soddisfazione. Sul dito vedi esattamente la quantitá di polline prelevata, poi quando lo sfreghi (con dolcezza!) sui pistilli, hai modo di percepire la vita palpitante di quel fiore. Sensazione unica!
Mi sarebbe piaciuto godermi a lungo questa esperienza, e invece... il tempo passa in fretta quando si fanno cose piacevoli! Il momento di correre a lugo x alcuni ingredienti mancanti incombeva! Ho fatto tutto in fretta in fretta in fretta! Ripulire la madre, dito nel polline, dito sui pistilli, sacchettino con il nome dell'incrocio, punto di puntatrice x fermare il tutto, e via!
Sono riuscita a farne una quindicina. Appena ho tempo, trascriverò gli incroci esatti.


IL GIARDINO SPERIMENTALE

14 GIUGNO 2019
Una panoramica del Giardino Sperimentale di Marc Alberici. Il luogo principale dove effettua gli incroci e dove segue l'andamento delle nuove rose da lui create. Ho scritto "il luogo principale" in quanto anche nel giardino di casa sua ho visto diversi sacchettini bianchi sulle piante di rose, segno che lui ha ibridato anche lì.😊 Insomma, quando vede una rosa non sa resistere, gli parte l'ibridazione...😂

Ho visto lo spirito del vero ibridatore nel modo in cui Marc giudica una pianta di rose. Un profano fa caso al colore del fiore, poi magari al profumo e alla forma. I veri professionisti devono giudicare prima di tutto quanto è sana la pianta, ed è la prima cosa che Marc guarda. Io sono una povera profana, e davanti a un fiore di rosa ci pianto il naso dentro x sentire che profumo ha. 😁

Purtroppo ho mancato di una settimana la piena fioritura. Non ho quindi potuto ammirare le non rifiorenti, tra le quali una considerevole siepe di galliche. Sará per il prossimo anno!

Un settore essenziale del giardino sperimentale di Marc Alberici è la nursery, il luogo che più crea aspettative.
Qui infatti le piantine germinate in inverno, mettono radici e si sviluppano in vasi pieni di una mistura di ottimo terriccio e sabbia .
Giá a tre mesi di etá, le piantine, alte anche solo una decina di centimetri, mettono il primo bocciolino. 
Da buona regola, bisognerebbe eliminare il primissimo bocciolo senza lasciarlo nemmeno aprire, per dare modo alla pianta di diventare piú robusta. 
Ma come si fa a essere più forti della curiositá?
In ogni vaso ci sono piantine "sorelle", cioè derivate dalla stessa pianta madre (e stesso polline padre) e difficilmente se ne trovano due uguali.

A questa etá si può anche giá capire quanto siano sane le plantule. Se qualcuna presenta tracce di oidio, si può buttare.