venerdì 12 gennaio 2024

LE PRIME GERMINAZIONI

Sono passati due mesi da quando ho messo gli acheni di rosa a vernalizzare in frigor. Se ricordate, utilizzo bustine di plastica trasparente contenente terriccio umido. Ho messo le bustine contenenti gli acheni in un contenitore tipo "tupperware".










Grazie alla trasparenza delle bustine, mi accorgo subito quando un achene inizia a germinare, perchè butta quella che io chiamo "codina", come si può vedere dalla foto qui sotto (scusate la scarsa qualità).


















Una volta individuato il semino germinato, lo estraggo con un cucchiaino di plastica, facendo la massima attenzione a non danneggiarlo.

Poi preparo i bicchierini da caffè di plastica (riesco anche a riciclarli dagli anni precedenti finchè non si rompono): metto del terriccio (naturalmente di ottima qualità), lo schiaccio bene e pratico un buchetto profondo circa 2 cm. con uno stuzzicadenti da spiedini in legno.










Metto delicatamente l'achene germinato nel buco e ricopro con un po' di terriccio. Dopo alcuni giorni spunteranno le piantine.



lunedì 8 gennaio 2024

DAI RICORDI DI UN AMICO

La scorsa settimana ho fotografato la mia bellissima "Souvenir de Gilles Villeneuve" che, sorprendentemente, è fiorita anche in dicembre (complice la temperatura troppo mite).
















Ho postato queste foto su Facebook e, con mio grande piacere, Carlo Carulli ha commentato con una sua storia, che ora riporto con il suo permesso.

"Una rosa davvero bella, dalla fragranza molto particolare.. ho un ricordo particolare e simpatico che oggi desidero condividere con voi... Era il 2011, e al Roseto Comunale di Roma questa rosa partecipava allo storico concorso internazionale nella categoria delle floribunda.. mi attardavo intorno al cespuglio completamente fiorito, che aveva attirato più volte la mia attenzione in quella giornata.. frettolosamente definendone il fiore 'un'altra rosa screziata' (avrebbe vinto la medaglia d'oro al concorso internazionale di Monza, l'anno successivo!!!! 😳), quando si avvicinò a me un 'ragazzo col borsello a tracolla' che a bruciapelo mi chiese.. 'secondo lei, di cosa profuma questa rosa?'.. dopo varie 'annusate' avvertivo una particolarità ma non seppi rispondere; fu allora che si avvicinò una ragazza che gentilmente chiese.. 'posso?', si chinò e in una frazione di secondo sentenziò.. 'chiodo di garofano'.. ricordo che invidiai la ragazza per la sua prontezza olfattiva mentre si allontanava con naturalezza senza voltarsi, e ricordo lo sguardo ammirato che ci scambiammo io e il 'ragazzo col borsello'.. quel ragazzo era Marc Alberici, l'ibridatore della rosa e fu in quell'occasione che ebbi il piacere e la fortuna di conoscerlo.. la sua Souvenir di Gilles Villeneuve venne selezionata poi, nel 2013, per fare parte della collezione di rose, nell'allora 'roseto sperimentale' dell'istituto agrario G. Garibaldi di Roma, nella sezione dedicata agli ibridatori italiani, tra i quelli figuravano anche Aicardi e Mansuino.

Grazie a Marc quindi, per questa meraviglia, e buon anno e buone rose a tutti.

Carlo"

A questo link la pagina dedicata alle mie foto della Souvenir de Gilles Villeneuve https://valentinaelesuerose.blogspot.com/p/rosa-n-26.html.