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venerdì 5 giugno 2026

MALATTIA DEL REIMPIANTO

Quante volte può capitare di dover togliere dal terreno una rosa, per qualunque motivo (non ci piace più, o è malaticcia, o addirittura si è seccata) per rimpiazzarla con un'altra.

Attenzione, perchè sorge un problema di cui pochi sono a conoscenza: la MALATTIA DEL REIMPIANTO (remplant desease).

Che cos'è la malattia del reimpianto?
La malattia del reimpianto è un problema riconosciuto ma poco compreso. Si verifica quando una pianta viene sostituita con una dello stesso tipo. Per la maggior parte delle piante questo non causa problemi. Tuttavia, per altre, in particolare rose e alcune altre nella famiglia delle rose, la nuova pianta non riesce a prosperare o a crescere in modo decente. Le radici della pianta precedente devono essere state nel terreno anche solo per alcuni mesi perché si verifichi il problema.













Sintomi
Le piante colpite dalla malattia del reimpianto possono mostrare quanto segue:
-le nuove piantagioni possono avere difficoltà a stabilirsi, avere una scarsa crescita e persino morire. Ciò è più evidente quando una pianta che cresce in un terreno colpito viene confrontata con una piantata contemporaneamente in un terreno inalterato o sterilizzato;
-le radici cresceranno male e le radici fini potrebbero marcire.

SOLUZIONE
La soluzione classica a questo problema è quella di cambiare il terreno con terra fresca proveniente da un'altra parte del giardino. Il terreno dovrebbe essere rimosso per creare una buca di piantagione di qualche centimetro più grande dell'intera diffusione delle radici. Di solito ha un diametro di circa 60 cm e una profondità di almeno 40 cm (ma c'è chi raccomanda fino a 80 cm!). E poi si ha sempre paura di non aver tolto abbastanza terra, perchè magari le radici si erano propagate alquanto.

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