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lunedì 18 gennaio 2021

UNA VITA SCOSTUMATA

Sicuramente più conosciuta per la sua vita “scostumata” (dal titolo di uno dei suoi romanzi più noti: La signora scostumata), per la sua intima amicizia con Virginia Woolf, per la passione che la legò a Violet Trefusis, per il bizzarro matrimonio con Harold Nicolson (entrambi attratti da persone dello stesso sesso, si concessero a vicenda ampie libertà, pur mantenendo un forte legame familiare), che non per la sua attività di romanziera, Vita Sackville-West fu uno dei personaggi più allegramente trasgressivi e passionali del secolo scorso. 

Ma l’aspetto di Vita forse meno conosciuto, e che me la rende estremamente interessante, è legato alla sua passione per il giardinaggio. Ne è stata una grandissima esperta: per 15 anni, dal 1946 al 1961, tenne una rubrica sull’«Observer». Questa rubrica influenzò la pratica dell'arte inglese nella cura dei giardini in maniera profonda. 

Negli anni trenta Vita Sackville-West e suo marito Harold Nicolson crearono da zero il Giardino del Castello di Sissinghurst, nel Kent. Il nome della località deriva dal sassone e significa “spiazzo tra i boschi” e vi sorge un maniero in pietra anticamente circondato da un fossato ma è ormai in stato di abbandono. Prima ancora di ristrutturare la casa decide, con Harold, di impiantare un nuovo giardino e di dividere i compiti: lui avrebbe disegnato le famose “stanze” cioè le siepi che, geometriche e rigorose, come pareti immaginarie dovevano delimitare gli spazi; lei si sarebbe occupata della progettazione e dell’impianto, con l’ausilio di quattro giardinieri, delle specie verdi (fiori, alberi da frutto, arbusti, rose, erbacee perenni, ecc.). Da un castello fatiscente nacque così un qualcosa di magico, dotato di un’anima poetica: la fusione, in un grande “hortus conclusus” di due anime contrapposte (entrambe presenti nella stessa Vita), la maschile e la femminile, l’austerità della linea retta e la morbidezza della linea curva. Un capolavoro dell’arte paesaggistica inglese che ancora oggi richiama più di 200  mila visitatori l’anno.

Il giardino è composto da più "stanze", ognuna caratterizzata da un colore o da un tema, circondate da alte siepi.

Il 9 marzo 1947, mentre ripuliva il giardino, Vita letteralmente inciampò in una rosa molto antica, che lei quindi riscoprì in modo casuale. La rosa, dal nome originale di "Rose des Maures" (letteralmente "Rosa moresca"), fu da allora chiamata anche "Sissinghurst Castle".

Si tratta di una rosa gallica porpora-cremisi, che fiorisce una volta sola in primavera, tuttora in vendita.

Nelle foto: i coniugi Nicolson ad Ascot nel 1912, e la rosa gallica "Sissinghurst Castle".


mercoledì 20 giugno 2018

LA SIGNORA DELLE ROSE

Oggi riprendo materiale di un post dalla pagina Facebook di Vivaverde Vivaio, in cui si tratta di una "grande" tra le intenditrici di rose, a cui aggiungo altre notizie da Wikipedia (foto dal web).



Vita Sackville-West (1892 – 1962) fu una ricca nobildonna inglese amica (e amante) di Virginia Wolf che si ispirò a lei per il celebre romanzo "Orlando".

Vita, diminutivo di Victoria, oltre all'attività di scrittrice, curava con amore e passione il suo giardino del castello di Sissinghurst nel Kent che diventò il modello del moderno giardino all'inglese. 



La passione di Vita Sackville-West per le piante e l'architettura dei giardini la rese molto più famosa delle sue opere letterarie. Nel 1946 divenne collaboratrice per il giornale Observer per cui curò una rubrica di giardinaggio che, oltre a renderla famosa al suo tempo, ha influenzato la pratica dell'arte inglese nella cura dei giardini in maniera profonda. Dopo aver sviluppato e messo in pratica le sue idee nel giardino della prima casa con cui visse assieme al marito (suo collaboratore nella progettazione e nella cura), Long Barn, assieme crearono da zero il Giardino del Castello di Sissinghurst. Il Castello di Sissinghurst è oggi proprietà del National Trust. È il giardino più visitato d'Inghilterra, con circa 200.000 visitatori all'anno nonostante la chiusura invernale.


Durante la prima realizzazione del giardino, Vita salvò dall'estinzione una rosa gallica che oggi si chiama Sissinghurst Castle ma apparteneva alla specie antica Rose des Maures, la cui origine si perde nella notte dei tempi. Si tratta di un piccolo arbusto dai delicati e profumatissimi fiori con corolle semidoppie a coppa dal color rubino scurissimo quasi prugna, il folto fogliame verde scuro e pochissime spine.