SCORRENDO IN BASSO NELLA COLONNA A DESTRA TROVATE LA LISTA DELLE MIE ROSE, I NUMERI CHE HANNO LE ROSE NEL MIO ROSETO, LE ETICHETTE CON CUI RINTRACCIARE GLI ARGOMENTI NEL BLOG, L'ARCHIVIO DEI POST ANNO PER ANNO E LA LISTA DEI SEMENZALI DA ME CREATI

mercoledì 25 febbraio 2026

POTATURA IN BREVE

Il momento della potatura delle rose è FEBBRAIO: a fine inverno quando le gemme cominciano a gonfiarsi e ad essere più visibili, più rosse. E’ la potatura di base, necessaria a ripulire le piante prima della nuova vegetazione e va bene per tutti i tipi di rose.

In questa fase dobbiamo eliminare, cioè tagliare dalla base, senza lasciare gemme, un certo numero di rami e alla fine la pianta risulterà più “ordinata”.

Vediamo cosa ELIMINARE:

- i rami secchi;

- i rami malati (con la corteccia macchiata di nero, danneggiata);

- i rami molto vecchi, si riconoscono dalla corteccia screpolata;

- i rami rivolti verso l’interno o incrociati;

- i rami sottili e deboli (con un diametro molto più piccolo dei rami principali) e i monconi (foto sotto).











Fai molta attenzione a conservare i nuovi getti che la pianta ha prodotto dalla base: questi rami belli, vigorosi, che normalmente non portano fiori nell’anno in cui si formano, sono i giovani, la nuova generazione, quelli che per i prossimi due o tre anni produrranno nuovi rami laterali e quindi fiori.

Poi passa ad accorciare i rami rimasti. Quanto accorciare? Questo può diventare il vero punto critico! Da qui partono i “dipende”.

Dipende:

- dal tipo di rosa (Rose ibridi di tea, floribunda, polyantha: accorciare a 30-40 cm e sfoltire. Rose coprisuolo: semplice contenimento e pulizia. Rose antiche e botaniche: solo rimonda del vecchio e leggera selezione)

- dal vigore della pianta (una rosa molto robusta, con fusti grossi si può tagliare di più di una debilitata o molto giovane con pochi rami buoni).

- dal vigore del ramo (se il ramo è sottile lascerai 3-4 gemme, se è robusto pota all’altezza massima che hai scelto per tutta la pianta)

- da quanto vuoi spingere la fioritura (meno gemme lasci, meno rami e meno fiori avrai, ma di dimensioni più grandi).

Sull’argomento “taglio inclinato verso la gemma che guarda all’esterno e a una distanza di mezzo centimetro” ormai avrai letto mille post e visto altrettanti video. Quello su cui voglio invece insistere è scegliere la gemma “bella”, cioè sana e viva. 








Già, perchè spesso guardiamo il nodo e la posizione della gemma, ma non ci rendiamo conto che non c’è più la gemma centrale, ma solo le due gemmine laterali, più deboli e che daranno due rami sottili e in competizione tra loro. In questo caso si dice che la gemma è “cieca” e bisogna scendere al nodo più basso con la gemma esterna.

Un consiglio importante: quando avrai finito di potare le rose non dimenticare di raccogliere le foglie secche cadute durante l’inverno e di gettarle via nei rifiuti, non nel compost domestico. 

Cerca di raccoglierle tutte, perchè sulle foglie secche si conservano le spore della Ticchiolatura, che sono pronte a ripartire all’attacco delle nuove foglioline non appena ci saranno pioggerelline e temperatura giusta! E’ molto utile anche staccare le vecchie foglie ancora attaccate, se sono macchiate.



lunedì 23 febbraio 2026

LE ROSE PIU' POPOLARI DEL XX SECOLO. LE CONOSCETE?

Ecco una classifica a cui non avevo ancora pensato: le rose più popolari del secolo scorso. Scommetto che tante le conoscete e le avete pure nel vostro giardino. Oppure vi ricordate che le aveva la nonna, o una zia...











Vediamo allora questa top ten:

10. Just Joey (1972): un ibrido di tè albicocca-arancia con petali massicci e profumo intenso (foto qui).

9. Aloha (1949): una rosa rampicante profumata, color rosa-albicocca (foto qui).

8. New Dawn (1930): una rosa rampicante rosa pallido, rifiorente, molto popolare (foto qui).

7. Queen Elizabeth (1954): una grande pianta rosa alta e resistente che ha vinto numerosi premi (la vedete nella mia pagina qui).

6. Crimson Glory (1935): un ibrido di tè rosso cremisi classico e profondamente profumato (foto qui).

5. Constance Spry (1961): la prima rosa inglese di David Austin, nota per il suo profumo intenso e i fiori rosa tenui a coppa (foto qui, ne ho parlato in questo post).

4. Iceberg (1958): una floribunda bianca molto prolifica e resistente alle malattie (foto qui).

3. Fragrant Cloud (1963): famoso per il suo profumo forte e caratteristico e per il suo vivace colore rosso corallo (foto qui).

2. Double Delight (1977): nota per i suoi fiori bianco crema, con bordi rossi e centro alto, e per l'intensa fragranza (la vedete nella mia pagina qui)

1. Peace (1945): una varietà ibrida di tea di colore giallo pallido e rosa, è la rosa più venduta del secolo (foto sopra; ne ho già parlato qui).

Eccole qua le stelle del Novecento. Vi ho fatto venire un po' di nostalgia? La voglia di comprarle, tanto le trovate facilmente in tutti i vivai? Vecchio non significa meno valido delle ultime novità uscite sul mercato! E comunque avere un pezzo di storia del giardino secondo me è sempre una gran cosa.