Pacciame = L'insieme di foglie secche, di corteccia e di stecchi che si ammucchiano per terra sotto gli alberi o sulle acque stagnanti.
C'è però pacciamatura e pacciamatura.
Ricerche hanno dimostrato che una pacciamatura di corteccia di pino è dannosa per le rose trapiantate da poco, e spesso anche per quelle adulte.
La corteccia di pino tende ad esaurire il nitrogeno dal terreno, e ciò causa sofferenza alle rose giovani, che in poche parole "muoiono di fame". Anche per le rose adulte la corteccia può rappresentare uno stress.
Se vi piace comunque la pacciamatura di corteccia di pino da un punto di vista estetico, si può lavorare sulla quantità di nitrogeno nel terreno.
Occorre spargere attorno alle rose uno strato abbastanza alto di letame compostato o compost di foglie, quindi sopra si può mettere lo strato di corteccia di pino. Il compost di letame o di foglie creerà una barriera tra il terreno e la corteccia, cosicchè il nitrogeno verrà preso dal compost e non dal terreno.
Perchè la corteccia di pino esaurisce il nitrogeno dal terreno? A causa di un processo biologico chiamato immobilizzazione dell'azoto, spesso definito "furto di azoto".
Ecco la spiegazione dettagliata:
Alto rapporto Carbonio/Azoto (C/N): La corteccia di pino è materiale organico composto principalmente da carbonio (alto C) e pochissimo azoto (basso N).
Decomposizione microbica: Quando la corteccia viene a contatto con il terreno, i microrganismi (batteri e funghi) iniziano a decomporla.
Fabbisogno dei microrganismi: Per decomporre materiali ricchi di carbonio, questi microorganismi hanno bisogno di azoto. Dato che la corteccia ne contiene poco, i microrganismi "sequestrano" l'azoto disponibile nel terreno circostante per riuscire a svolgere il loro lavoro, sottraendolo alle radici delle piante.
Immobilizzazione temporanea: Questo azoto non sparisce per sempre, ma viene "bloccato" nel corpo dei microrganismi (biomassa microbica) e non è quindi assimilabile dalle piante. Il fenomeno è più marcato se la corteccia è fresca, di piccole dimensioni (fina) o viene interrata.
Come risolvere il problema:
Concimazione: Spargere del concime azotato (come letame, compost o concimi minerali) prima di applicare la corteccia per nutrire i microrganismi senza togliere azoto al terreno.
Corteccia compostata: Utilizzare corteccia già parzialmente decomposta, che richiede meno azoto per la sua ulteriore scomposizione.

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