Quest'anno le mie rose stanno subendo un attacco piuttosto violento da parte di questi insetti, le cetonielle. E a quanto posso leggere sui gruppi Facebook che trattano di rose, non sono l'unica.
I primissimi boccioli della rosa Tè M.me Antoine Mari sono stati rovinati ancora prima di aprirsi. Ora ho diverse varietà in fiore, e giornalmente passo a controllare i boccioli aperti. E' un disastro. All'interno delle corolle trovo dei veri e propri festini anche di 3-4 insetti che stanno razzolando tra polline e antere. Uno schifo.
Leggendo pagine da siti vari in internet, quasi tutti dichiarano che le cetonielle preferiscono i fiori chiari e bianchi in particolare. Da quest'anno, o sono diventate tutte daltoniche, oppure non sono più così schizzinose, in quanto vedo che gli vanno bene anche rose le rosse, viola e arancio.
Tra i rimedi consigliati, il più ricorrente è quello della distruzione manuale degli insetti: possibilmente al mattino presto, quando gli insetti sono più inattivi, possono essere catturati e intrappolati in barattoli o bottiglie pieni di acqua e detersivo da piatti. E questo è sicuramente efficace al 100%. Certo che se le rose passano ad essere da una decina a qualche centinaio, allora occorre una vera e propria squadra di volontari per ripulire il tutto ogni mattina.
Altro rimedio consigliato: le trappole cromotropiche. Si tratta di dispositivi ecologici per la lotta biologica, costituiti da superfici colorate (solitamente bianche, gialle o azzurre) rivestite di colla persistente. Nel caso delle cetonielle, il colore indicato per la trappola è il bianco.
Ho quindi preparato alcune di queste trappole, utilizzando piatti di plastica spruzzati con colla spray apposita per catturare gli insetti (trovata online). Ho poi inchiodato i piatti resi così appiccicosi, utilizzando un chiodo abbastanza lungo. Tre li ho messi a terra, sotto alle rose più colpite, e uno l'ho inchiodato ad un albero del roseto. In pochissimi giorni le trappole si sono riempite di insetti: mosche e mosconi, zanzarine e zanzaroni, e ragni anche se non sono insetti. Ma devo dire che purtroppo le cetonielle manco le guardano le mie trappole. Sono troppo furbe oppure non è che il bianco le attiri poi così tanto...
E anche su questo rimedio una bella croce.
Ultimamente mi sono procurata in un supermercato un normalissimo spray contro formiche e scarafaggi, e la mattina passo a controllare le corolle aperte (mi raccomando, aprite bene i petali perchè tante volte le cetonielle sono nascoste dentro) e spruzzo l'insetticida su quelle infestate. Ho provato ad utilizzarlo come prevenzione, la sera: cerco i boccioli più maturi, che stanno per fiorire, e li spruzzo di insetticida. Per ora sembra funzionare, mi sembra che ai boccioli che ho spruzzato le cetonielle non si siano avvicinate.
E' possibile una prevenzione? Un sito suggerisce quanto segue:
"Se la presenza di Oxythyrea funesta è costante tutti gli anni, prendi in considerazione l'utilizzo di prodotti larvicidi, che colpiscono le larve quando svernano nel terreno. Un prodotto biologico consigliato è Mico Ter, da diluire in acqua e somministrare al terreno, così che i funghi micorrizici riescano a parassitare le larve."
Penso che proverò anche questa strategia, e il prossimo anno vi riferirò i risultati.





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