SCORRENDO IN BASSO NELLA COLONNA A DESTRA TROVATE LA LISTA DELLE MIE ROSE, I NUMERI CHE HANNO LE ROSE NEL MIO ROSETO, LE ETICHETTE CON CUI RINTRACCIARE GLI ARGOMENTI NEL BLOG, L'ARCHIVIO DEI POST ANNO PER ANNO E LA LISTA DEI SEMENZALI DA ME CREATI

venerdì 10 luglio 2026

LA ROSA "LA FRANCE"

‘La France’ non è una rosa come le altre, è un simbolo, un punto di riferimento: per molti il primo ibrido di Tea al mondo, spartiacque fra le rose antiche e le moderne.











Nel 1876, in Francia, Jean-Baptiste Guillot scopre per caso nei suoi vivai di Lione una rosa insolita, di rara bellezza, nata da un’ibridazione non voluta. Intuisce che si trova di fronte a qualcosa d’importante e la dedica dunque al suo Paese. Una pianta dal fiore globoso col centro rialzato e un arbusto ordinato, ben diverso delle solite Ibride Perpetue, cioè rifiorenti, dell’epoca.

Sembra sia nata dall’incrocio fra una di queste, si ipotizza ‘Madame Victor Verdier’, ed una Tè, forse ‘Madame Bravy’ o più probabilmente ‘Madame Falcot’.

Mantiene il carattere della rifiorenza cui aggiunge l’eleganza della corolla ed il portamento eretto dei rami, con foglie coriacee, mediamente verdi e lucide, per un arbusto non troppo spinoso di 120-150 cm d’altezza su una base di 90 cm.

Il fiore, generalmente solo sullo stelo, raggiunge i 9 cm di diametro, con anche 60 petali, ben disposti, di un rosa argento che incanta. Il profumo, dolce e intenso, evoca quello della rosa di Damasco.

Varietà ancora valida per il giardino e come fiore reciso. Il suo tallone d’Achille è il freddo. A fine stagione perde tutte le foglie, ha bisogno di una potatura moderata e poi … vale la pena d’attendere.



mercoledì 8 luglio 2026

RIPRODUZIONE GAMICA E RIPRODUZIONE AGAMICA

Sento spesso della confusione, tra chi non si intende di rose, riguardo a certe parole più specialistiche, come "innesto" e "ibridazione" o "ibrido", che vengono spesso confuse o usate a casaccio.

Facciamo un passo indietro. Per tutte le piante in generale, vale questo principio riguardo la riproduzione:
riproduzione gamica e riproduzione agamica.

Riproduzione gamica (sessuale):
avviene attraverso l'unione di due cellule sessuali (gameti) contenute nel polline e nell'ovulo del fiore. Nelle rose, questo processo porta alla formazione del frutto (cinorrodo, foto sotto) che contiene i semi. Nelle rose, con questo procedimento, si creano NUOVE VARIETA'. Seminando un seme di rosa non impollinato da noi (ma che può essersi incrociato tramite vento o insetti, oppure autoimpollinato) non otterremo MAI, un individuo uguale alla madre: ciò si ottiene solo nel caso di ROSE BOTANICHE, cioè pure, mai incrociatesi con altre varietà.




















Riproduzione Agamica (asessuale o vegetativa):
non prevede l'uso di semi o cellule sessuali (polline). La nuova pianta si genera a partire da una parte di tessuto vegetale della pianta madre (rami, gemme o radici).
Si ha una clonazione perfetta: le nuove piante sono cloni identici alla pianta madre, mantenendo lo stesso colore, profumo e resistenza.
Metodi comuni: la talea (trattata qui, qui, qui, qui, qui, qui), la propaggine (interrare un ramo attaccato alla pianta finché non radica), la margotta (qui, foto sotto), l'innesto (qui, qui), la divisione delle ceppaie, cioè della parte radicale.