SCORRENDO IN BASSO NELLA COLONNA A DESTRA TROVATE LA LISTA DELLE MIE ROSE, I NUMERI CHE HANNO LE ROSE NEL MIO ROSETO, LE ETICHETTE CON CUI RINTRACCIARE GLI ARGOMENTI NEL BLOG, L'ARCHIVIO DEI POST ANNO PER ANNO E LA LISTA DEI SEMENZALI DA ME CREATI

venerdì 6 marzo 2026

IBRIDATORI: LA FAMIGLIA POULSEN









I Poulsen sono una dinastia di ibridatori di rose danesi.

Nel 1850 nacque Dorus Theus Poulsen, da cui ha inizio la storia del vivaio Poulsen. Lavorò come apprendista in 4 vivai danesi dall'età di 14 anni, poi studiò presso la Royal Veterinary and Agricultural College di Copenaghen, lavorò a Londra e acquistò una proprietà a Copenhagen. Dalla moglie Johanne ebbe tre figli, tutti vivaisti. Dines lavorò presso uno dei migliori vivai di rose dell'epoca, quello di Peter Lambert a Treviri, in Germania. Peter Lambert non era solo il più grande ibridatore di rose della sua epoca, ma era anche un mentore di talento. Si trasferì poi in Inghilterra dove il datore di lavoro gli permise di dedicarsi all'ibridazione nel tempo libero.

Quando tornò in Danimarca, portò con sé alcuni cinorrodi, frutto dei suoi primi tentativi di ibridazione di rose. I semi furono piantati nel suo vivaio di Roskildevej e nacquero le prime due rose Poulsen vendute fuori dalla Danimarca. La vera svolta arrivò nel 1923, quando 'Else Poulsen' (foto sotto) e 'Kirsten Poulsen' furono lanciate sul mercato. 












Entrambe erano il risultato di un incrocio tra 'Orléans Rose' e 'Red Star'. Queste due nuove varietà segnarono l'inizio di un tipo di rosa completamente diverso, in seguito chiamato rose floribunda. Per molti anni dopo la loro introduzione, queste varietà furono conosciute con il nome di 'ROSE POULSEN'. Queste rose segnarono in realtà una nuova svolta, nota come rose floribunda come le conosciamo oggi, con numerose fioriture simultanee e un'ottima robustezza e resistenza ai rigori del clima scandinavo.

Nel 1954 Niels Dines (foto sotto insieme al fratello), nipote di Dines,  iniziò ad aiutare nel vivaio. 









Il primo risultato di Niels Dines nel campo dell'ibridazione delle rose fu "Chinatown", una rosa floribunda/rampicante gialla e profumata. Da un giorno all'altro, il nome di Niels Dines finì sulla bocca degli addetti ai lavori, poiché "Chinatown" vinse presto un numero considerevole di importanti premi internazionali. el 1994 Niels Dines Poulsen ricevette il massimo riconoscimento a cui un ibridatore di rose possa aspirare: la medaglia Dean Hole, conferita dalla Royal National Rose Society in Inghilterra.

Nel 1971, la figlia maggiore di Niels Dines, Pernille Olesen (nata Poulsen), entrò nell'azienda dopo aver completato la sua formazione come tecnico vivaista. Pernille iniziò subito ad assumersi la responsabilità dell'ibridazione delle rose e del relativo lavoro amministrativo. Questo le diede ampia opportunità di trarre profitto dall'esperienza del padre e da quella del nonno, Svend Poulsen. Nel 1976, Pernille e suo marito, Mogens N. Olesen, (foto sotto) rilevarono l'azienda, dove la produzione e l'ibridazione delle rose erano attività di grande importanza. 













Mogens proveniva da una famiglia di giardinieri: suo padre, Ernst Olesen, era un architetto paesaggista e aveva anche gestito un vivaio per diversi anni. Mogens aveva una certa conoscenza del vivaismo, poiché la sua formazione pratica si era svolta in uno di essi, integrata da un soggiorno presso il vivaio dell'ibridatore di rose Sam McGredy nell'Irlanda del Nord. 

Pernille e Mogens si dedicano in un primo momento alla creazione di rose coprisuolo e paesaggistiche: nel 1980 vengono immesse sul mercato PINK BELLS® POULBELLS, RED BELLS® POULRED and WHITE BELLS® POULWHITE.

Solo anno dopo Pernille e Mogens raggiungono un altro importante traguardo nel campo delle nuove rose: TEENY WEENY fu presentata come la prima rosa miniatura adatta ad essere ricavata da talea e coltivata come rosa da vaso.

La rosa TEENY WEENY ™ fu la prima rosa Parade ® . Oggi le rose PARADE ® sono conosciute in tutto il mondo come le migliori rose da vaso sul mercato. 

 Nel 1983 giunge il maggior riconoscimento: la Hall of Fame della World Federation of Rose Societies per la rosa "Ingrid Bergman".











In seguito Pernille ha continuato a introdurre nuove rose da giardino resistenti alle malattie, rose patio e ancora rose miniatura.

Negli anni 90 seguono le rose di una serie chiamata PALACE®. Sono rose da taglio prodotte con metodi moderni che tengono conto dei progressi tecnici, delle esigenze dei clienti e del potenziale di sviluppo.

E' della fine degli anni Ottanta, e dura finora, la collezione Renaissance. Chloe Renaissance, Ghita Renaissance, Helena Renaissance, Isabelle Renaissance e molte altre, sono rose HT o shrub ibridate dai coniugi Olesen, che fanno parte di questa serie. Queste rose sono state appositamente progettate per combinare l'aspetto classico e nostalgico e il profumo intenso delle rose tradizionali con l'elevata resistenza alle malattie e la capacità di rifiorire ripetutamente delle rose moderne. La mia cara amica Annalisa mi ha inviato due talee di Sandra Renaissance (foto sotto) e sono felice che abbiano attecchito entrambe.










Da non dimenticare la rosa 'Pernille Poulsen', una floribunda rosa salmone dedicata a Pernille da suo padre nel 1965.