venerdì 12 dicembre 2025

PIANTARE ROSE IN TERRENO SECCO E ASCIUTTO

Se hai intenzione di piantare una rosa in un luogo asciutto come contro un muro o dove il terreno è sabbioso e si asciuga rapidamente, è bene tenere presente che è sempre meglio piantare ad almeno 50 cm di distanza dal muro. I muri di mattoni assorbono l'umidità e questo avrà sicuramente ripercussioni sulla rosa appena piantata. Forse non direttamente in inverno, ma quando arriva l'estate può rappresentare una questione di vita o di morte per la tua rosa. 

Questo è quello che faccio nel mio giardino secco circondato da muri: pianto rose a radice nuda in vasi in modo che il loro primo anno possano far crescere un grande apparato radicale sano. In autunno poi le pianto in modo che finiscano nel terreno con una bella zolla solida. Mescolo il compost nella buca ove la pianterò per trattenere l'umidità e inserisco anche un tubo nella buca. Il tubo mi assicura di poter annaffiare facilmente la rosa perchè l'acqua va direttamente verso le radici e non defluisce. Quando la rosa è ben radicata tiro fuori il tubo. 

Se non si pianta contro un muro ma il terreno è comunque asciutto, è meglio piantare le rose in vaso oppure coltivarle prima in vaso. Quando ritieni  che la pianta sia pronta per essere messa in terra, consiglio di mischiare nella buca del compost organico e di utilizzare di nuovo un tubo in posizione per innaffiare la rosa in modo regolare in primavera ed estate. Metti sempre uno spesso strato di compost come pacciame (foglie secche, corteccia…) per evitare che il terreno si secchi.




REGISTRAZIONE DI UN NOME E/O DI UNA NUOVA VARIETA'

Grazie alle indicazioni dell'amico F.F., stamattina ho provato ad accedere al sito del MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY.

Per prima cosa, per non perdere inutilmente tempo ad orientarmi all'interno dei numerosi link, ho sfruttato la chat online con un operatore, e ho chiesto come devo procedere per registrare sia il nome di una nuova rosa sia una nuova varietà. L'operatore mi ha gentilmente risposto così:

Per il deposito del marchio  sono previste 3 modalità di deposito:

deposito postale presso Mimit - ufficio italiano marchi e brevetti presso via delle quattro fontane 22-00184 roma

deposito cartaceo presso camera di commercio https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/deposito-titoli-di-proprieta-industriale/modulistica-per-il-deposito-cartaceo

deposito telematico https://servizionline.uibm.gov.it/deposito-online-new/pubblica/index.html accedendo con spid cie o cns

i costi 101 per il deposito comprensivo di una classe di nizza https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/marchi/caratterisctiche-del-marchio/classificazione-internazionale-dei-prodotti-e-dei-servizi-classificazione-di-nizza-2025

48 euro di marca da bollo

34 euro per ogni classe aggiunta a partire dalla seconda https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/tasse-e-tariffe

se vuole fare una ricerca di anteriorità per vedere se il nome è già presente in banca dati https://www.uibm.gov.it/bancadati/ https://www.tmdn.org/tmview/#/tmview

Se lei vuole depositare prima il nome deve fare un deposito denominativo che sarebbe il testo, se lei vuole depositare la rappresentazione grafica può depositare un marchio figurativo.

Sono allora entrata nel sito https://servizionline.uibm.gov.it/deposito-online-new/pubblica/index.html, per procedere occorre fare l'accesso tramite SPID o CIE. Una volta entrati occorre inserire i propri dati personali, poi si sceglie il menù "Servizi" che fa entrare in questa schermata:











non ho continuato oltre perchè al momento non ho ancora deciso cosa potrei iscrivere, comunque il processo mi sembra abbastanza intuitivo, immagino si dovrà cliccare su "Deposita", in Gestione Depositi si potrà controllare se ci sono omonimie, e infine si andrà su Pagamenti per chiudere la pratica. Come mi ha detto F.F., occorrono circa 4 mesi per avere risposta di registrazione avvenuta.