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lunedì 16 marzo 2026

UNA STRANA MALATTIA E IL MAESTRO GIARDINIERE








Nato nel 1946 a Budrio (BO), Carlo Pagani è Maestro Giardiniere, Esperto Botanico; è stato autore e conduttore televisivo, autore di numerosi libri sul giardinaggio, scrive sulla rivista Gardenia, tiene incontri e conferenze sui temi natura e giardinaggio. Ha un profilo Facebook (che trovate a questo link) dove parla spesso di rose.

Condivido un suo recentissimo post, in quanto illustra una "malattia" che io stessa conosco bene (e forse anche tanti di voi): la ROSITE.

DESIDERIO DI ROSE. Difficilissimo per me rimanere più giorni senza raccontare una rosa, una malattia inguaribile quella della rosite acuta. Credo che l’unico modo per guarirne sia guardarle e quando proprio sono  da ricoverare, allora piantarle, crescerle, vederle fiorire, togliere lo sfiorito, prevenirne le malattie, concimare, insomma la più totale dedizione, quella diventa   un’autentica cura da cavallo! E’ evidente che questa malattia è come l’influenza, basta un piccolo abbassamento della temperatura, un sudore raffreddato, la visita al giardino della vicina, ti accorgi che le sue rose sono più belle delle tue e la rosite ti attacca di nuovo! A me succede ad ogni mostra cui sono invitato a parlare di rose. Ho un amico (Floricoltura Lari) che mi chiede sempre di passare a vedere le sue splendide  novità, lo evito, fingo, perché ho esaurito l’antirosite, potrei ammalarmi di nuovo contagiando quanti mi stanno intorno! Quindi amiche ed amici se mi vedete per mostre  giratemi alla larga potrei contagiarvi ! Chi invece non mi teme è la rosa Violet Hood (in foto) creata in Belgio da Lens nel 1973. Una interessante miscela dei colori malva e viola da non confondere con la Veilchenblau anticamente più conosciuta.  Lens è uno specialista nella ibridazione di questa tipologia di rose e da studioso della materia posso assicurare che questa varietà ha davvero caratteristiche tali da renderla interessante. Dai 9 a 16  i petali, per la larghezza di un pollice, quindi fiore piccolo semidoppio, eccellente come rosa paesaggistica, per coperture o tappezzamenti, considerata anche qualche occasionale rifioritura.  Il suo portamento leggermente arcuato nei suoi 100 cm. di altezza gli consente di ben figurare anche nelle bordure miste in terza fila. Ecco, mi è bastato riparlare di rose e sto già meglio!

PS: per questa malattia non esiste vaccino!



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