Avevo in programma di raccogliere i cinorrodi solo ai primi di novembre, ma in realtà, avendo ibridato in maggio, ora in ottobre sono già 5 mesi. Ho poi controllato e ho visto che i cinorrodi sono maturi, anzi alcuni si stavano staccando da soli. Allora ho fatto la grande raccolta.
Quando in primavera impollino il fiore, poi lo ricopro con un sacchettino di carta su cui scrivo in pennarello indelebile solo il nome del polline. Al momento della raccolta ho però dovuto aggiungere il nome della rosa madre per non fare confusione. Ho poi messo tutto in un sacchetto che ho lasciato per qualche ora fuori in giardino, per fare in modo che eventuali animaletti uscissero dai sacchetti (dentro ci trovo spesso forbicette, ragni e altri piacevoli compagni).
Man mano che raccoglievo i cinorrodi, li spuntavo dalla lista che faccio ogni anno quando impollino (la tengo in ordine alfabetico per comodità). Devo dire che quest'anno la maggior parte incroci hanno tenuto, solo pochissimi si sono staccati quest'estate, e nella raccolta ne ho trovati solo 3 che si erano seccati senza creare il cinorrodo maturo.
Ho preparato delle etichette con scritto il n. di riferimento dell'incrocio e l'incrocio stesso (prima il nome della madre poi il nome del padre).
Ho attaccato l'etichetta sulle bustine, lasciandole in ordine.
In seguito ho iniziato ad aprire i cinorrodi e ad inserire i semi nel sacchetto del relativo incrocio.
Al termine ho aggiunto il terriccio, l'ho inumidito, ho chiuso i sacchetti e li ho riposti nel contenitore di plastica (tipo Tupperware) e messi nel frigorifero, dove resteranno fino alla primavera, nella speranza che alcuni semi inizino a germinare già dopo un mese e mezzo o anche meno (a volte succede).







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