In quanto coltivatrice di rose, sono sempre molto attenta al mondo degli insetti impollinatori. In particolare, mi fa molto piacere quando vedo che le api apprezzano i miei fiori. Quindi ogni tanto pubblico qui dei post su questi insetti meravigliosi, che sono una componente essenziale per la vita, per imparare a conoscerli meglio.
"Se le api scomparissero dalla faccia della terra, all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita".
(Albert Einstein)
(Albert Einstein)
Questa frase attribuita ad Einstein non si allontana molto dalla verità. Niente più api significa:
-niente più impollinazione => niente più piante => niente più animali => niente più esseri umani
VOLETE DAVVERO QUESTO?
Le api sono insetti importantissimi all'interno del nostro ecosistema.
Esse permettono l'impollinazione dei fiori, garantendone la loro esistenza in natura ed evitando la loro estinzione. L'impollinazione infatti permette la fecondazione delle piante e la conseguente formazione dei frutti.
Nella loro fase adulta le api operaie hanno una vita breve, che si limita ad una determinata epoca dell'anno, normalmente la primavera o l'estate in cui vivono circa 50 giorni. Le api operaie svolgono diversi compiti secondo la loro età. Fino ai 21 giorni non escono dall'alveare e hanno diversi compiti da svolgere: mantengono pulito tutto l'alveare, producono la pappa reale e la cera.
Dopo i 21 giorni si atrofizzano le ghiandole e per questo escono dall'alveare in cerca di piante con fiori, per svolgere le funzioni di raccolta di nettare, polline, propoli e acqua.
L'ape regina vive fino a 5 anni. In ogni famiglia d'api, ogni stagione, vivono 50mila/80mila api, che nella loro totalità sono api operaie. In un giorno l'ape regina depone fino a 2mila uova: per deporre consuma pappa reale fino a 80 volte il suo peso.
Per fare il miele, per ogni volo, l'ape si ferma su quasi 100 fiori prima di tornare all'alveare.
Un'ape operaia percorre 40 km durante i suoi 50 giorni di vita: durante questo periodo si posa su circa 7.200 fiori producendo 5 grammi di miele.
Ogni alveare raccoglie il nettare per un raggio di 3 km, quasi 3mila ettari, il corrispondente di oltre 4mila campi da calcio.
Negli ultimi 5 anni la popolazione delle api è diminuita di un terzo a causa di pesticidi letali, inquinamento, malattie e parassiti.
Esistono infatti numerosi parassiti e patogeni che danneggiano gravemente le api:
1. Acari (i parassiti più distruttivi: sono 3 i tipi che danneggiano le api)
2. Insetti e Coleotteri (2 tipi)
3. Funghi (colpiscono l'apparato digerente delle api adulte)
4. Malattie batteriche e virali (spesso collegate ai parassiti).
Rispettate le api, e tutti ne trarremo beneficio.


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